Mentre in italia la francese Total si appresta a cedere tutte le stazioni di servizio, in Iran sta per battere sul tempo tutte le altre compagnia petrolifere europee con un accordo da 2 miliardi di dollari per partecipare allo sviluppo di South Pars, il giacimento di gas più grande del mondo e potenzialmente in grado di soddisfare l’intero fabbisogno europeo. Non è ancora facile fare affari nel paese per l’assenza delle banche occidentali e le sanzioni ancora applicate dagli Stati uniti, ma l’iran conta di attrarre ben 200 miliardi di dollari di capitali stranieri nei prossimi 5 anni per far ripartire l’industria petrolifera. Altro che i nostri ciaone.

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